Agatif | PROSSIMI INCONTRI
AGATIF propone lo scambio di esperienze professionali, anche nel quadro del diritto comunitario, la comparazione del diritto amministrativo e del diritto processuale amministrativo nei Paesi europei.
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PROSSIMI INCONTRI

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Incontro in videoconferenza online 11 giugno 2021

La pandemia Covid-19 non impedisce ad Agatif di proseguire nella sua attività. Cerchiamo anzi di sfruttare al meglio le nuove tecnologie per arricchire i nostri incontri con contributi partecipativi e con collegamenti con Istituzioni e Associazioni affini.

In quest’ottica, l’ 11 giugno 2021 si terrà un Convegno sul tema “Il giudice amministrativo fra cambiamento climatico e transizione ecologica” con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, dell’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti, della Camera Amministrativa Distretto Lombardia Orientale, di Aidambiente.

Il convegno si terrà su piattaforma Zoom, messa a disposizione da Agatif al seguente indirizzo:

https://zoom.us/j/95572940637?pwd=QW94dVpqcTJGS1g0UHBELzVoZWRWdz09

Il collegamento sarà attivo a partire dalle ore 14.00 per le verifiche dei collegamenti

(helpline: Avv. Alessandro Cortesi –  cortesi@studiocortesi.it – 328/4154649)

e con il seguente programma di interventi:

14.30: Saluti di benvenuto:
Presidente AGATIF Angelo De Zotti.
Consigliere Roberto Cerreto, Capo di Gabinetto del Ministro per la transizione ecologica. Introduzione al Convegno: dott. Holger Böhmann, giudice della Corte amministrativa federale e Vicepresidente dell’Associazione dei giudici amministrativi europei (AEAJ).
15.00: La prospettiva tedesca: relazione del Prof. Max Seibert già Presidente di Senato del Tribunale amministrativo superiore e Professore all’Università di Bonn.
15.30: La prospettiva francese: relazione del Dott. Jean Michel Dubois-Verdier già Presidente del TAR di Toulon.
16.00: La prospettiva italiana: relazione del Dott. Raffaello Sestini Consigliere di Stato presso la III Sezione.
16.30: Riflessioni a margine:
Prof. Jacqueline Morand Deviller, Professeur émérite Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
Avv. Paola Brambilla, Coordinatrice Sottocommissione tecnica Valutazione Impatto Ambientale italiana.
17.00: Discussione aperta.
17.30 : Conclusioni del Convegno: Dott. Giuseppe Severini, Presidente della Sez. V del Consiglio di Stato.
18.00: Fine dei lavori.

Il Convegno è dedicato alla memoria di Heinrich Zens, già Presidente di AEAJ e socio di VERDIF-AGATIF-AJAFIA

Cliccare sul link per scaricare la Locandina dell’evento

Cliccare sul link per accedere al Convegno su piattaforma Zoom

Qui di seguito le relazioni in italiano (che si consiglia di scaricare in anticipo):

Italy

Nachfolgend finden Sie die Berichte in deutscher Sprache (wir empfehlen, diese vorab herunterzuladen):

Germany

Vous trouverez ci-dessous les rapports en français (que nous vous recommandons de télécharger à l’avance) :

France

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Firenze 10-12 ottobre 2019

Gentili Professori e Avvocati,
Cari Colleghi,
La Sezione italiana quest’anno ha scelto Firenze quale sede del nostro Convegno per il 2019.
La scelta della Regione Toscana e di Firenze è anche il riconoscimento che noi riteniamo doveroso a una terra generosa, ricca di cultura, di arte, di storia e di grande bellezza paesaggistica ed ambientale.
Il tema dell’incontro, scelto per l’interesse culturale che riveste nei tre ordinamenti europei per questa splendida Regione e che è riflesso dal titolo “La partecipazione ai processi decisionali dell’Amministrazione da parte dei cittadini e i relativi rapporti tra PA e GA”.  Il Convegno si terrà l’11 ottobre 2019 presso la Fondazione CESIFIN Via Pucci, n.1 – Firenze.

Il tema prescelto riguarda l’interessante materia della partecipazione alla programmazione della PA con riferimento sia alle opere pubbliche, sia alle attività di prestazione di servizi e, più in generale, alle attività, anche dei privati, che possono avere risvolti conclusivi rilevanti nei confronti della cittadinanza. Il ruolo del GA in questa vicenda è particolarmente importante poiché può essere chiamato a svolgere un’attività di verifica della legittimità dei provvedimenti dopo che l’interesse pubblico è stato ampiamente vagliato nel merito, per effetto della partecipazione al procedimento.

9h00:  saluto di benvenuto  da parte delle Autorità

9h30:   intervento del relatore tedesco: Dott. Andreas Middeke Presidente del TAR di Munster

11h00: intervento del relatore francese: Dr. Jean-Michel Dubois-Verdier già Presidente del TAR di Toulon

11h30: intervento del relatore italiano: Dott. Pierpaolo Grauso Consigliere del TAR Toscana

13h00:pausa pranzo per i congressisti

14h30:costituzione dei  gruppi di lavoro dei componenti dei paesi partecipanti ed esame dei casi pratici.

15h30: discussione aperta

16h30:fine dei lavori

II Presidente

Angelo De Zotti

 

subappalto

Relazione sul convegno del 4 dicembre 2019 Assimprendil Ance / Agatif

RELAZIONE SUL CONVEGNO del 4 dicembre 2019 AGATIF – ASSIMPREDIL ANCE: “IL SUBAPPALTO DOPO LA SENTENZA DEL 26 SETTEMBRE 2019 DELLA CORTE DI GIUSTIZIA: QUALI SCENARI?”

Dopo una breve introduzione del dott. Angelo De Zotti, Presidente di AGATIF e Presidente del T.a.r. Lombardia, Milano, oltre che del Collegio che ha rimesso alla Corte di Giustizia la domanda di pronuncia pregiudiziale circa la compatibilità dell’art. 105, secondo comma del D. lgs. 50/2016 con la direttiva 2014/24, il dott. Oscar Marongiu, consigliere del Tar Lombardia, relatore della detta domanda ha illustrato i contenuti dell’ordinanza di rimessione e la dichiarazione di incompatibilità della sentenza per il cui commento è stato organizzato il convegno.

Il Vicepresidente ANCE, dott. Edoardo Bianchi, ha accennato al quadro generale di riferimento, nel cui ambito deve inserirsi la pronuncia di incompatibilità della CGCE, ovvero i contenuti di una messa in mora della Commissione UE nei confronti dell’Italia del 2017, avente per oggetto le medesime perplessità che l’Associazione aveva a suo tempo indicato nel corso delle audizioni governative, lamentando il mancato recepimento di tali suggerimenti.

Così completata l’introduzione del tema, il prof. avv. Alessandro Cortesi ha fornito un inquadramento storico delle limitazioni percentuali al subappalto pubblico, introdotte a scopo di prevenzione antimafia nell’ordinamento italiano sin dal 1990 e ripetute nel corso degli anni in numerosi successivi interventi.

Si è così passati ad esaminare le ricadute pratiche della pronuncia CGCE in commento, attraverso le relazioni del prof. avv. Guido Greco, che si è occupato della disapplicazione delle norme interne incompatibili con la direttiva UE ad opera delle pubbliche amministrazioni nell’esercizio del proprio potere di autotutela; dell’avv. Stefano Soncini che si è occupato della possibile estensione della portata della sentenza CGCE anche nei confronti delle norme del decreto c.d. sblocca-cantieri; nonché a due voci dall’avv. Soncini e dall’avv. Cortesi che hanno suggerito modalità pratiche di attuazione dei principi indicati dalla CGCE nella redazione dei nuovi bandi di gara.

Il dott. Jean-Michel Dubois-Verdier già presidente del Tribunale amministrativo di Tolone, ha chiarito come è stato recentemente riformulata la disciplina del subappalto pubblico in Francia e così ha fatto anche il dott. Andreas Middeke, presidente del Tribunale amministrativo di Munster, per quanto attiene alla disciplina tedesca (affidando la propria relazione, non potendo essere presente in Italia, alle parole del Presidente De Zotti).

Infine la prof. avv. Sara Valaguzza ha esposto schemi alternativi e più flessibili rispetto alle disposizioni richiamate dai precedenti relatori, in applicazione ad es. delle reti di imprese, di ispirazione anglosassone, potenzialmente in grado di rendere più efficiente il rapporto con le pubbliche amministrazioni e coi subappaltatori.

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Incontro in videoconferenza online 10 dicembre 2020

La pandemia Covid-19 ha inciso profondamente sulle vite di ciascuno di noi e ha creato evidenti intralci al regolare svolgimento delle quasi ventennali attività di Agatif – Verdif – Ajafia: i viaggi sono interdetti, i convegni non si possono celebrare dal vivo.

Nonostante queste difficoltà, vogliamo mantenere vive le relazioni fra i nostri associati e quindi sperimenteremo una prima conferenza online, fissata per il 10 dicembre 2020, per quanto possibile rispettosa della tradizione dei nostri lavori comparatistici.

Verranno esposte online, quindi, le relazioni italiana, francese e tedesca, le quali saranno anticipatamente tradotte e distribuite per una migliore comprensione dei testi. Seguirà la trattazione di casi pratici, che verranno esaminati secondo i singoli ordinamenti.

Il tema prescelto è quello del “La Mediazione nel diritto amministrativo“. La mediazione, strumento di prevenzione e risoluzione delle controversie alternativo al giudizio, sta infatti guadagnando l’attenzione dei legislatori e degli operatori pratici del diritto, sulla spinta delle istanze UE, anche in un settore assai delicato, come quello che ci interessa, che coinvolge gli interessi pubblici.

Augurandoci di potere presto riprendere ad organizzare eventi dal vivo, speriamo che questa occasione possa raccogliere l’interesse dei nostri associati e di cultori del diritto amministrativo che invitiamo a prendere contatto con le nostre associazioni.

subappalto

Il subappalto dopo la sentenza del 26 settembre 2019 della Corte di Giustizia: quali scenari? – Convegno a Milano 4 dicembre 2019

Assimpredil ANCE e AGATIF (Associazione dei Giudici Amministrativi Tedeschi, Italiani e Francesi) organizzano un convegno per analizzare le modifiche all’istituto del subappalto dopo la pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 26 settembre e i conseguenti risvolti operativi sui Lavori Pubblici.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, a seguito della domanda di pronuncia pregiudiziale depositata dal TAR Lombardia il 1° febbraio 2018, con la sentenza del 26 settembre 2019 (Causa C-63), ha dichiarato non compatibile con la direttiva 2014/24 la normativa italiana – art. 105, comma 2, del D.lgs. 50/2016 – che limita la possibilità di subappaltare le opere oggetto del contratto.

La sentenza è solo l’ultimo degli atti, culminato nella procedura d’infrazione di gennaio di quest’anno, con cui l’Europa richiama il nostro Paese al rispetto delle regole comunitarie a difesa della concorrenza.

A livello europeo, infatti, non sono ammesse restrizioni, in via generale e astratta, al subappalto come invece è attualmente previsto nell’ordinamento italiano, anche dopo le modifiche dello Sblocca cantieri, dall’articolo 105, comma 2, del Codice dei Contratti Pubblici.

La recente sentenza, accolta con favore, pone, tuttavia, gli operatori, Stazioni appaltanti e imprese, di fronte alle criticità applicative della stessa.

A tal fine, illustri relatori si confrontano sugli effetti che la disapplicazione della norma sul limite al subappalto può produrre in capo agli operatori del settore nel corso di un convegno organizzato da Assimpredil ANCE e AGATIF il giorno di

mercoledì 4 dicembre 2019, dalle ore 14.00 alle ore 18.00

presso la sede di Assimpredil Ance in via San Maurilio n. 21, Milano.

Segnaliamo che il riconoscimento di 3 CFP all’evento è stato autorizzato dall’Ordine degli Avvocati di Milano, alla luce dei criteri stabiliti negli articoli 19 e 20 del Regolamento CNF per la Formazione Continua.

In allegato la locandina dell’evento